La convivialità urbana. Le prime cinque edizioni

La convivialità urbana. Le prime cinque edizioni

Architettura partecipata: una città progettata per i cittadini.

Dopo cinque anni di concorsi, noi dell’Associazione Napolicreativa, con il contributo dell’Ordine degli Architetti PPC di Napoli e Provincia, abbiamo raccolto i progetti più significativi in un bel volume di 150 pagine. Un libro ricco di immagini con 59 progetti di riqualificazione urbana che prendono in considerazione non solo il punto di vista architettonico, ma anche quello economico e sociale per una visione della città al passo dei tempi.

Le prime cinque edizioni

A cura dell’arch.Grazia Torre

Il volume “La convivialità urbana. Le prime cinque edizioni” è in vendita presso la libreria Feltrinelli di P.zza dei Martiri a Napoli oppure si può scaricare il PDF on line al link http://issuu.com/napolicreativa/docs/la_convivialit___urbana._le_5_edizi/c/spdpsed

SOPRALLUOGHI

I SOPRALLUOGHI SI EFFETTUANO ESCLUSIVAMENTE NEI GIORNI
MARTEDI  8,  15 ,  22 SETTEMBRE
DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 12.00
RIFERIMENTO: UFFICIO DEL GEOMETRA MASSIMO SIMEONE  (INGRESSI)
INGRESSO LATO TRIBUNE DAL “VARCO OSPITI/INFERMERIA”.

Perché partecipare

Il Premio la convivialità Urbana è una manifestazione il cui scopo principale è quello di avvicinare il grande pubblico all’architettura e all’urbanistica della nostra città.

Innanzitutto vorrei chiarire una volta per tutte che se l’abbiamo chiamato Premio e non concorso è perché c’è una differenza etimologica tra la parola “premio” e la parola “concorso”: la parola “concorso” indica un affidamento d’incarico o un posto in una graduatoria ufficiale, la parola “premio” indica invece una competizione. Nella fattispecie, per quanto riguarda il Premio La Convivialità Urbana, la competizione diventa un pretesto per mettere in campo idee sulla riqualificazione della città e per rimarcare le potenzialità degli architetti napoletani che spesso sono chiamati a lavorare all’estero, ma sono tenuti estranei a ciò che avviene qui.

E quindi noi ci adoperiamo per creare una vetrina per tutti quei professionisti che hanno voglia di dire la loro, interfacciandosi sia con gli amministratori, che ci seguono con attenzione dal primo anno, sia con il pubblico che diventa di anno in anno sempre più curioso, attento e interessato.

Diversamente dai concorsi tradizionali questo Premio infatti prevede un grosso coinvolgimento di pubblico il cui voto vale quanto quello della giuria tecnica. Ciò significa che tutti i progetti che partecipano hanno uguale visibilità per più di un migliaio di visitatori e può capitare che ad attirare l’attenzione della stampa e del pubblico non sia necessariamente il progetto vincitore.

Questo premio quindi è da intendersi come una sana e sportiva competizione dove si gareggia con progetti di architettura invece che con le proprie capacità atletiche o artistiche, ma lo spirito è quello e a mio avviso è questo che lo rende interessante.

Oggi fare l’architetto in Italia, specialmente se ci riferiamo ai più giovani, significa trovarsi di fronte ad una sfida piuttosto che esercitare una professione. La creatività, la ricerca, l’innovazione e il desiderio di migliorare il mondo sembrano ormai spariti quasi del tutto, sostituiti da difficoltà e problematiche varie che si sovrappongono e si moltiplicano azzerando qualsiasi velleità.

Nelle nostre università la preparazione accademica dell’architetto crea una figura professionale che si distingue soprattutto per le sue doti di regista capace di coordinare i diversi aspetti del costruire, spaziando dalla progettazione alla realizzazione.

Nonostante questo riconoscimento positivo e nonostante il fatto che un terzo della popolazione italiana abbia un architetto in famiglia, resta forte il luogo comune del costo dell’architetto come un onere ritenuto spesso eccessivo e superfluo, che in tempi di spendig review spinge persino le istituzioni a farne a meno, affidando molti degli incarichi ai tecnici interni dei comuni o alle imprese.

Quindi, proprio per quegli edifici e quegli spazi pubblici dove noi e i nostri figli trascorriamo la maggior parte delle giornate e ai quali dovrebbe essere deputata la massima attenzione, per rendere il progetto più economico, si tende a risparmiare sull’architetto con danni non monetizzabili, ma innegabili in termini di vivibilità.

Ma cos’è che ha creato questo disinteresse verso la qualità dell’architettura nel vissuto quotidiano?

A mio avviso due importanti fattori:

1) la logica dell’architettura come mera esibizione politica che si nutre quasi esclusivamente di opere costosissime che determina un approccio troppo formale ed istituzionale incapace di stimolare la curiosità e il coinvolgimento del pubblico

2) l’incapacità della maggior parte degli architetti, specialmente qui al sud, di comunicare con la propria utenza, abituato a considerare “vero lavoro” solo gli incarichi pubblici e le relative gare d’appalto dove il cittadino non ha nessuna voce i capitolo e nessun valore discriminante.

Ecco, è in quest’ottica che nasce il Premio La Convivialità Urbana.

Noi ora stiamo gettando un seme perché l’architettura ritorni ad avere l’uomo ( e non dei numeri ) al centro del progetto e si adoperi riallacciare con esso il dialogo perduto.

Infine ci tengo a dire anche che questo non è un premio per giovani nel senso riduttivo del termine, perché se è vero che i giovani con il loro entusiasmo devono essere il motore propulsore di un cambiamento, sono gli studi affermati che hanno maggiore responsabilità verso tutta la categoria e proprio da loro deve partire lo sforzo di ridare dignità e autorevolezza alla nostra professione.

Arch. Grazia Torre

Presidente Napolicreativa

Conferenza stampa

PatrociniGiovedì 3 settembre 2015, ore 11:30
Ordine degli Architetti, Piazzetta Matilde Serao 2 – Napoli

Riapertura e proroga dei termini: iscrizione e consegna degli elaborati entro il 1 ottobre 2015

Giovedì 3 settembre presso l’Ordine degli Architetti di Napoli, sarà illustrato alla stampa il bando per la VI edizione del Premio “La Convivialità Urbana”, ideato dall’architetto Grazia Torre, presidente dell’associazione Napolicreativa, in partenariato con l’Ordine degli Architetti Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori di Napoli e Provincia e la società Ippodromi Partenopei s.r.l., con il sostegno della Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Napoli, dell’Ordine dei Commercialisti di Napoli, dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli e con il patrocinio del Comune di Napoli, della Seconda Università Luigi Vanvitelli e dell’INARCH.
Per agevolare quanti hanno avuto difficoltà a causa della pausa estiva, l’associazione Napoli Creativa ha deciso di prorogare i termini per le iscrizioni e la consegna degli elaborati al 1 ottobre 2015 con l’esposizione presso il Roof Garden dell’Ippodromo dal 2 al 9 ottobre 2015. Ricordiamo che i gruppi concorrenti dovranno presentare un’idea di progetto per la valorizzazione di una parte dell’Ippodromo di Agnano attraverso la risistemazione del parterre all’ingresso dell’Ippodromo, il restyling esterno della cortina formata dalle tre tribune, la ristrutturazione della sola tribuna laterale B per ospitare un ristorante panoramico sui campi da corsa e uno spazio dedicato alla musica da utilizzare come discoteca ma che potrà anche interagire con il resto della struttura in occasione dei concerti internazionali.

I dettagli del bando (consultabile sul sito www.premiolaconvivialitaurbana.it) e le iniziative che accompagneranno il Premio, saranno illustrati da Grazia Torre, presidente dell’associazione NapoliCreativa, da Salvatore Visone (presidente dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Napoli e provincia), Lorenzo Capobianco (Seconda Università degli Studi di Napoli), Luigi Vinci (presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli e provincia), Vincenzo Moretta (presidente dell’Ordine dei dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Napoli) e Pierluigi D’Angelo presidente di Ippodromi Partenopei, società che gestisce l’Ippodromo di Agnano.

PROROGATI I TERMINI !!!

Riaperte le iscrizioni fino alla data di consegna degli elaborati  1 OTTOBRE 2015 ore 13,00 ( quindi l’iscrizione può avvenire anche contestualmente alla consegna )

La mostra dei progetti si terrà quindi dal 2 al 9 ottobre 2015 sempre presso il Roofgarden dell’Ippodromo di Agnano.

Per quanto riguarda la composizione dei gruppi di lavoro, è consigliabile che siano multidisciplinari, ma non indispensabile.

Prossimo appuntamento

Nel segnalare il prossimo appuntamento ricordiamo ancora una volta che sta per chiudersi il termine per l’iscrizione alla 6a edizione del Premio La Convivialità Urbana.

Ringranziamo tutti i gia scritti e sollecitiamo coloro che ancora non ne hanno avuto il tempo, di farlo entro la mezzanotte di oggi.

Intanto, per  chi ci sta seguendo, il prossimo appuntamento è il 4 Settembre, per la conferenza stampa all”Ippodromo di Agnano. In quest’occasione sarà presentato ufficialmente il Premio e i gruppi che si sono iscritti per parteciparvi.Non mancate!!

BUONE VACANZE A TUTTI.